IL POETA GUARDA IL MONDO: UNGARETTI E LA GRANDE GUERRA

“Credo che la vita dell’uomo non è ancora una vita di gioia. Ciascuno di noi ha delle gioie: voialtri giovani avete il diritto di averle e dovete pensare soprattutto a essere felici ma insomma, non è facile, non è facile vivere una vita di gioia e io non ho vissuto una vita di gioia, ho vissuto una vita in mezzo alla tragedia e quindi una vita che aveva da risolversi nella parola in modo drammatico e terribile”.

In questo incontro cercheremo di vedere come Ungaretti descrive l’epoca in cui vive e in particolare la Prima guerra Mondiale alla quale partecipò come soldato. Cercheremo inoltre di avvicinarci ai temi e al linguaggio poetico del primo Ungaretti.

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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IL MONDO DENTRO IL POETA: UNGARETTI E LA PERSONIFICAZIONE

Come questa pietra/ è il mio pianto/ che non si vede…“. In questo incontro cercheremo di vedere come Ungaretti a partire dalla descrizione della natura che lo circonda parla di se stesso e della condizione di dolore che vivono tutti gli uomini di fronte ad esperienze terribili come la guerra. Ci indica poi, anche la via per affrontare questo dolore e superarlo.  

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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CHI E’ IL POETA? GIUSEPPE UNGARETTI, LA POESIA, LA VITA

“La mia vita è stata dura: ho fatto il poeta nei ritagli di tempo: ho fatto sempre un secondo mestiere… La mia poesia è nata durante la guerra, in mezzo alla sofferenza: da parte di un uomo che non credeva nella guerra, nemmeno a quella, è quindi una poesia che è nata nel dolore”.

In questo incontro cominceremo a conoscere uno dei più grandi poeti italiani del ‘900, Giuseppe Ungaretti e la sua idea di poesia.[]

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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IL POETA GUARDA IL MONDO: D’ANNUNZIO E LE CITTA’ TERRIBILI

In questo incontro proseguiremo la conoscenza di Gabriele D’annunzio cercando di scoprire come egli descrive l’epoca in cui vive e in particolare il suo sguardo sulla città moderna e sulla nuova epoca che ha trasformato anche il libro in un prodotto industriale. 

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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IL MONDO DENTRO IL POETA: ALLA SCOPERTA DEL PANISMO D’ANNUNZIANO

Qual è la via per conoscere il mondo e la vita? In questo secondo incontro su D’Annunzio cercheremo di scoprire come il poeta, a partire dalla descrizione della natura che lo circonda, conduce il lettore a immergersi in una conoscenza profonda del mondo e della vita. 

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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CHI E’ IL POETA? D’ANNUNZIO E LA VITA COME OPERA D’ARTE

“Il verso è tutto e può tutto. Può definire l’indefinibile e dire l’ineffabile; può abbracciare l’illimitato e penetrare l’abisso, può inebriare come un vino, rapire come un’estasi…”. In questo incontro cominceremo proprio a conoscere questo grande poeta italiano del ‘900. Cercheremo di scoprire quanto diversa è l’idea di poeta e di poesia che D’annunzio ha rispetto a Pascoli e cosa significa fare della propria vita un’opera d’arte. 

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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IL MONDO DENTRO IL POETA: PASCOLI E IL NIDO

“Anche un uomo tornava al suo nido:/  l’uccisero: disse: Perdono;/ e restò negli aperti occhi un grido/  portava due bambole in dono…”. In questo ultimo incontro dedicato a Giovanni Pascoli parleremo di un tema molto importante che ricorre nelle poesie del nostro poeta: il tema del nido. Il nostro percorso si svilupperà attraverso la lettura della poesia il tuono. Cercheremo di rispondere in particolare a queste due domande: cosa rappresenta il tuono per Pascoli, con quale immagine è rappresentato il “nido” in questa poesia e cosa vuole significare? 

Scritto, interpretato dalla prof. Palmina Trovato

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